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 Il Lugano, reduce da una bella vittoria in trasferta, riceve il Vaduz squadra che fa della difesa attenta del possesso palla a centrocampo le sue armi. La squadra di Contini, come aveva fatto l’anno scorso, cerca di contenere gli avversari e di approfittare delle palle ferme per colpire. Difendendo poi strenuamente il vantaggio.

E’ successo anche nel caldo (29 gradi) pomeriggio luganese. I bianconeri di Manzo non hanno mai trovato la chiave per penetrare nell’area difesa di Jehle e presidiata da otto o nove giocatori. Nelle rare occasioni in cui il Lugano si é presentato in zona gol é mancata la precisione, oppure -come nella ripresa al 56′ una rete di Mihajolovic é stata annullata per posizione di fuori gioco dello stesso giocatore. Il Vaduz per contro ha fatto male due volte nel giro di 5 minuti. Prima su una punizione concessa per fallo di mano di Sabbatini: Avdijaj da fondo campo ha rimesso di testa in area e Sulmoni nel tentativo di anticipare Müntwiler ha spedito la palla di testa nella sua porta. Lo stesso centrocampista del Principato su azione di angolo ha anticipato in scivolata l’appena entrato Rossi e ha insaccato la rete del ko.

Una sconfitta che fa male ma che non rappresenta certo una novità. Siamo alla terza di campionato e c’è tutto il tempo per tornare a mostrare prestazioni da Lugano. Mercoledì a Cornaredo alle 20 arriva il Sion.

Reti: Muntwiler al 69′ e al 74′.

Spettatori: 3.492

Sostituzioni nel Lugano: 57′ Ceesay per Crnigoj, 70′ Rey per Mizrachi, 74′ Rossi per Padalino